Dal 29 maggio al cinema
Trama
Amadeo è un giovane ragazzo timido, ha degli amici di fantasia
che identifica con i calciatori del suo biliardino. Quando una vecchia
conoscenza, questa non di fantasia, metterà in pericolo la città dove vive e la sua
ragazza, Amadeo scenderà in campo per sconfiggere i cattivi, per riportare la tranquillità
nella vita di tutti i giorni.
Recensione di: Goool!
La routine che Amadeo crea intorno a sé, fatta di partite di
calcio in piccolo e chiacchiere nel bar della propria città, viene polverizzata
da “Grosso”, il soprannome del suo vecchio amico, scappato dalla città dopo
un’umiliazione troppo grande da sopportare. Grosso torna in pompa magna,
lanciandosi da un elicottero ed atterrando su di un palco posto nella piazza
centrale. Il suo scopo? Lavare l’onta di quello sgarbo subito da Amadeo, il
quale aveva osato batterlo a biliardino. Grosso torna in città dopo 10 anni di
durissimi allenamenti per sfidare Amadeo, ma questa volta su di un vero campo
di calcio. In palio c’è la città e la fidanzata, che in caso di sconfitta
verrebbero entrambe sottratte al nostro eroe. Amadeo accetterà la sfida
battendosi con le unghie e con i denti alla ricerca del tanto atteso gol.
Un film d’animazione destinato ad una platea giovane assai.
Una produzione di 6 anni durante i quali Juan Josè
Campanella, premio oscar per miglior film straniero nel 2010 con “Il segreto
dei suoi occhi”, si è ritagliato lo spazio di regista oltre a quello di
sceneggiatore mai stato in dubbio.
Divertente e spensierato, il film trasporta lo spettatore in
grandi e piccole arene di calcio con i protagonisti che sono un ibrido tra
realtà e fantasia, dove però l’accento viene messo più sulle emozioni di cui
una partita di calcio si fa foriera rispetto al mero risultato agonistico.
Voto: 6
Durata: 106’
Genere: 3D, Animazione, Sport
Di: Juan Josè Campanella

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