Al cinema dal 7 novembre
Trama
Dopo essere tornato nella sua
città natale per vivere vicino ai suoi amici, Lenny si trova in mezzo a
vecchi e nuovi bulli, autisti schizofrenici, poliziotti ubriachi e vecchie
fiamme.
Recensione
Weekend da bamboccioni 2
è il sequel, chi l’avrebbe mai detto, di Weekend
da bamboccioni del 2010, che ha generato oltre 260 milioni di dollari di
introito, e per Adam Sadler è la prima volta che recita nel sequel di un suo
film.
L’ostinazione, tutta Made-in-italy,
nel tentare di dare una traduzione scoppiettante al titolo dei film stranieri
rimarrà l’unico fenomeno inspiegabile dell’umanità. Grown Ups, titolo originale, si traduce in “crescere” oppure “essere
cresciuto”, quindi magari “adulto”. Da qui a bamboccioni è più o meno lo stesso
percorso che porta Shawshank redemption
a Le ali della libertà.
Detto ciò, il film è inconsistente, non si riesce a capire
bene di cosa tratti la trama se non di una serie di eventi e sketch inquadrati
in un certo luogo ed in un certo periodo. Vuoto ed impalpabile, a tratti
demenziale, e con una sottintesa volgarità che fa da sottofondo sonoro, Weekend da bamboccioni 2 è il classico
tentativo di guadagnare qualcosa in più, visti i risultati del primo capitolo
della “saga”.
Se 10 anni fa si diceva “americanata” riferendosi ai vari
Rambo e Schwarzenegger, colmi di esplosioni irreali, ad oggi “americanata” si
sta avvicinando sempre più al significato di “commediola”, volgare e che tenta
di far ridere meccanicamente, ma lasciando allo spettatore un ricordo vuoto ed
impalpabile di ciò che ha visto.
Un Boldi & De Sica transoceanico
Voto: 4
Durata: 101
Genere: Commedia
Di: Dennis Dugan
Con: Adam
Sadler, Kevin James, Chris Rock e David Spade

Nessun commento:
Posta un commento