30/10/13

Weekend da bamboccioni 2 (2013)

Al cinema dal 7 novembre

Trama

Dopo essere tornato nella sua città natale per vivere vicino ai suoi amici, Lenny si trova in mezzo a vecchi e nuovi bulli, autisti schizofrenici, poliziotti ubriachi e vecchie fiamme.

Recensione

Weekend da bamboccioni 2 è il sequel, chi l’avrebbe mai detto, di Weekend da bamboccioni del 2010, che ha generato oltre 260 milioni di dollari di introito, e per Adam Sadler è la prima volta che recita nel sequel di un suo film.

L’ostinazione, tutta Made-in-italy, nel tentare di dare una traduzione scoppiettante al titolo dei film stranieri rimarrà l’unico fenomeno inspiegabile dell’umanità. Grown Ups, titolo originale, si traduce in “crescere” oppure “essere cresciuto”, quindi magari “adulto”. Da qui a bamboccioni è più o meno lo stesso percorso che porta Shawshank redemption a Le ali della libertà.


Detto ciò, il film è inconsistente, non si riesce a capire bene di cosa tratti la trama se non di una serie di eventi e sketch inquadrati in un certo luogo ed in un certo periodo. Vuoto ed impalpabile, a tratti demenziale, e con una sottintesa volgarità che fa da sottofondo sonoro, Weekend da bamboccioni 2 è il classico tentativo di guadagnare qualcosa in più, visti i risultati del primo capitolo della “saga”.

Se 10 anni fa si diceva “americanata” riferendosi ai vari Rambo e Schwarzenegger, colmi di esplosioni irreali, ad oggi “americanata” si sta avvicinando sempre più al significato di “commediola”, volgare e che tenta di far ridere meccanicamente, ma lasciando allo spettatore un ricordo vuoto ed impalpabile di ciò che ha visto.
Un Boldi & De Sica transoceanico

Voto: 4
Durata: 101
Genere: Commedia
Di: Dennis Dugan

Con: Adam Sadler, Kevin James, Chris Rock e David Spade

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