Data di uscita: 26 settembre 2013
Trama
Carlo, Faraz e Alessandro, sono tre universitari fuori sede
che dividono una casa. L’universo maschile in cui vivono però sta per essere
invaso dalle donne… La padrona di casa, infatti, decide di affittare anche alle
ragazze contravvenendo a una vecchia regola da lei imposta anni addietro.
Recensione
È un film carino, inaspettatamente carino. È leggero – che nessuno
si aspetti di trarre una morale – e riesce a far ridere.
Dopo i campioni di incassi Ho voglia di te e Scusa ma ti
chiamo amore Moccia torna al cinema per tentare di fare un altro colpo
grosso. È una commediola all’italiana, un cinepanettone anticipato con il colpo
di scena: nonostante alcuni spregiudicati tentativi riesce a non essere banale
e lo sprint in tal senso è messo in pratica dagli attori, i quali, Primo
Reggiani escluso, alle prime apparizioni sul grande schermo.
Personaggi interessanti, qualcuno con una storia
problematica alle spalle – ovviamente -, attori giusti e qualche gag tipica
della proverbiale “goliardia universitaria” mischiati ad una trama light danno
origine a Universitari.
Interessante è apprezzare l’innalzamento dell’età alla quale
il regista si rivolge. Se con 3 metri
sopra il cielo e ho voglia di te
i protagonisti erano liceali ora Moccia va all’università. Questo allargare la
forbice del target ad una fascia maggiore di pubblico è rischioso, come
dimostrano le proteste alla sapienza durante le riprese del film, perché il
regista - ma in realtà lo scrittore – cavalca l’onda dell’ultimo filone di
romanzi rosa italiani i quali, inevitabilmente, non possono essere visti di
buon occhio da un pubblico colto come quello universitario. La domanda alla
quale risponderanno i posteri è: il nome del regista può pesare in maniera
negativa sul riscontro al botteghino?
Voto: 6
Genere: Commedia rosa
Durata: 90 circa
Di: Federico Moccia
Con: Simone Riccioni, Brice Martinet, Primo Reggiani, Sara
Cardinaletti, Maria Chiara Centorami, Nadir Caselli

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