Un ragazzo viene incastrato in una storia di droga, il padre metterà sotto sopra un cartello di droga messicano per ottenere la sua scarcerazione.
Il film implicitamente, ma neanche troppo, critica le “condanne
minime” vigenti negli USA, che per quanto riguarda la droga sono di 10 anni.
Quindi chiunque viene arrestato, anche se è incensurato, anche se la quantità
di droga in suo possesso supera di pochissimo il limitetra detenzione e spaccio, se non consegna qualcuno alla giustizia
al suo posto (come chi gliel’ha venduta), si fa 10 anni di galera.
Questa critica lascia il tempo che trova dato che il
sistema giudiziario americano esce vittorioso dal film: il padre del ragazzo
incastrato tenterà di consegnare alla giustizia personalità influenti all’interno
del cartello di droga, non un pusher di strada, né un tossico qualsiasi, ma chi
sposta milioni e milioni di dollari di droga ogni settimana. E qui si capisce
il senso di questa legge, che ad una prima occhiata, ma anche ad un seconda,
sembrerà occhio per occhio dente per dente: il problema della droga la polizia
sta tentando di risolverlo, chi si sporca le mani tra i civili è obbligato a
collaborare, obbligato, dato che 10 anni nel 90% dei casi sono troppi in
relazione al reato commesso.
Ormai il The Rock attore è molto meglio del wrestler, se
in “a testa alta” era ancora troppo acerbo ora, forse anche per aver lavorato
vicino a Bruce Willis, riesce ad avere la giusta mimica facciale ed il giusto
modo di porre il suo ingombrante corpo. La camminata è ancora da detentore del
titolo WWE, in particolare la posizione delle braccia che ha un non so che di
mezzogiorno di fuoco. Nel complesso la sua prestazione è positiva, il ruolo non
era dei più semplici per lui dato che non è solo un duro, ma è anche un
imprenditore, un padre, un marito.
La regia si prende qualche libertà con inquadrature in
movimento un po’ troppo in movimento, per carità legittimate dall’inseguimento
o dalla velocità dell’azione, tolte le quali non vi è nulla da criticare.
Un film che non è solo colpi di pistola e cadaveri ma che
ha anche qualche pretesa intellettuale, se non politica, se non giudiziaria.
Per
questo il voto è 8